Categoria: Notizie Fisco

Crisi Ucraina, in arrivo nuovi Contributi a Fondo Perduto, le Novità

In anteprima possiamo pubblicare la bozza del nuovo decreto che il  Consiglio dei Ministri del 2 maggio 2022 ha reso pubblico indicando alcuni particolari e i requisiti per accedere al contributo a fondo perduto.

Le modalità di richiesta e concessione di questo bonus sono in gran parte simili a quelle messo in campo dal governo per ottenete il Bonus Covid ma con alcune condizioni differenti.

Il Fondo per il sostegno alle imprese danneggiate dalla crisi ucraina previsto dal DL Aiuti è stato ideato per aiutare le piccole e medie imprese che hanno dei requisiti  che in seguito si specificano:

  • aver realizzato negli ultimi due anni un minimo del 20 per cento del fatturato aziendale con operazioni di vendita di beni o servizi, con l’Ucraina, la Federazione russa e la Bielorussia;
  • aver registrato un incremento pari ad almeno il 30 per cento del costo di acquisto medio per materie prime e semilavorati nel corso dell’ultimo trimestre precedente all’entrata in vigore del provvedimento rispetto allo stesso periodo del 2019 (per le imprese costituite dal primo gennaio 2020, il confronto è con il 2021);
  • aver subito nello stesso periodo un calo di fatturato di almeno il 30 per cento rispetto al 2019.

Tutte le Piccole e Medie Imprese che hanno queste precise caratteristiche possono accedere a questo sostegno a fondo perduto(Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE).

Sempre secondo la documentazione presentata in Parlamento e in attesa di stesura e approvazione definitiva, i sostegni per fronteggiare le conseguenze economiche della crisi ucraina prevedono un tetto massimo di 400.000 euro e rientrano nel “Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina”.

La quantificazione del sostegno tiene conto delle perdite economiche del richiedente come già visto durante la crisi Covid.

Per calcolare il beneficio si deve quantificare la differenza tra l’ammontare medio dei ricavi relativi all’ultimo trimestre anteriore all’entrata in vigore del DL Aiuti e l’ammontare degli stessi ricavi riferiti allo stesso periodo del 2019.

Per ottenere la quantificazione del Bonus a Fondo perduto si applica alla cifra la percentuale relativa alla dimensione della PMI.

Percentuale Ricavi periodo d’imposta 2019 (2021 per le imprese costituite dal 2020)
60 per cento Non superiori a 5 milioni di euro
40 per cento Tra i 5 milioni e i 50 milioni di euro

Siccome le risorse sono solo 200 milioni di euro e se le richieste sono in eccedenza, il valore del contributo potrebbe essere inferiore a quello calcolato fino all’esaurimento della cifra stanziata.

Per avere la documentazione dettagliata per inoltro della richiesta si deve attendere la pubblicazione del DL Aiuti in Gazzetta Ufficiale e l’emanazione del decreto attuativo da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

Modello ISEE 2022, Calcolo, Compilazione e Documenti

Con questa pubblicazione vogliamo spiegare nel dettaglio tutte le linee guida del Modello ISEE, come si compila quali sono i punti di forza e le anomalie che si possono riscontrare per l’utilizzo nei confronti degli Enti che lo richiedono.

ISEE 20222 ordinario (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) è il documento mette in evidenza la posizione economica degli ultimi 2 anni comprensiva di redditi e patrimoni dei nuclei familiari, serve per inoltrare le richieste dei Bonus che il governo mette in campo per migliorare la condizione economica dei cittadini Italiani. 

INIZIO PROCEDURA PER RICHIESTA ISEE.

Adesso nel dettaglio passiamo alla guida completa del modello ISEE 2022

  • Come fare per ottenere l’ISEE 2022
  • Elenco documenti per il modello ISEE 2022
  • Come si calcola l’ISEE 2022
  • ISEE 2022 per i disabili
  • Cosa non va dichiarato nell’ISEE?
  • Quali sono i valori che fanno aumentare l’ISEE
  • Come uscire dall’ISEE familiare
  • Quanto tempo ci vuole per ottenere l’ISEE
  • Quando scattano i controlli sull’ISEE?

Come fare per ottenere l’ISEE 2022

Il primo documento che preventivamente il richiedente deve avere e compilare è il DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) nel quale sono indicati tutti i dati anagrafici e reddituale dell’intero nucleo familiare.

Il modello DSU si può presentare on line o attraverso intermediari di fiducia (CAF) deve essere presentato durante l’anno corrente fino al 31 dicembre.

Se il nucleo familiare che richiede il Modello ISEE ha avuto una variazione di reddito in eccesso o difetto negli ultimi 2 anni, può presentare il modello degli ultimi 12 mesi per aggiornare i dati.

MODELLO ISEE 2022 DOCUMENTI NECESSARI

  • stato di famiglia;
  • codice fiscale di ciascun componente del nucleo familiare;
  • documento d’identità valido;
  • dichiarazione dei redditi (modello UNICO o modello 730);
  • certificazione dei redditi (Certificazione Unica, ex CUD);
  • contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato, se il nucleo risiede in abitazione in casa d’affitto;
  • saldo contabile dei depositi bancari e postali;
  • estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali al 31/12/2020;
  • azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio;
  • dati patrimonio immobiliare così come risultanti da visura catastale;
  • contratto di assicurazione sulla vita.

È bene avvisare che in caso di documentazione mendace sia l’Agenzia delle Entrate che l’INPS attraverso il sofisticato sistema informatico effettua il controllo dei dati per verificare la veridicità.

Per completare la certificazione necessaria altri documenti devono essere allegati:

  • modello 730/2021 o Redditi PF 2021 (Unico), modello CU 2021;
  • documentazione attestante compensi, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, , borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, indennità compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche, redditi prodotti all’estero.
  • redditi relativi ad attività di lavoro dipendente prestato all’estero;
  • reddito dichiarato da coniuge estero iscritto all’AIRE;
  • reddito relativo a pensioni estere;
  • reddito da attività agricole.

Per i dati patrimoniali invece:

  • partecipazioni azionarie, obbligazioni, BOT, CCT, buoni postali buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio, titoli di stato ecc;
  • saldo e giacenza media di conto correnti, depositi bancari e postali, libretti postali e simili al 31/12/2020;
  • mutui (Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà) o case di proprietà (Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni);
  • assicurazioni sulla vita;
  • autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto, posseduti alla data di presentazione della dichiarazione.

Il calcolo del Modello ISEE viene fatto dall’INPS perché il sistema informatico raggruppa tutti gli stati patrimoniali del nucleo familiare ed elabora il risultato.

ISEE 2022 DISABILI

I portatori di handicap per richiedere il modello ISEE, oltre alla documentazione sopra indicata deve perfezionare il fascicolo con:

  • certificazione dell’handicap attestante la denominazione dell’ente che ha rilasciato il documento, il numero identificativo e la data di rilascio;
  • spese pagate per l’assistenza personale e/o per il ricovero presso strutture residenziali.

Quali sono le voci che regolano il valore reddituale del modello ISEE?

I parametri che alzano e abbassano l’asticella dell’importo del modello ISEE e consentono di ottenere i Bonus sono in appresso elencati:

risparmi conto corrente bancario;

conto corrente postale;

libretto postale o bancario;

depositi su una carta prepagata;

tutti quelli che risultano nei canali informatici controllati dall’Agenzia delle Entrate;

immobili posseduti di tutto il nucleo familiare.

Se un nucleo familiare a causa di un ISEE troppo alto non ha accesso ai bonus, può scegliere di fare uscire uno o più componenti dal nucleo familiare per migliorare in basso la situazione reddituale.

Quindi si procede a variare la residenza delle persone che devono uscire e vivere in altro luogo.

Tempi per ottenere l’ISEE

Dal momento che viene presentata tutta la documentazione completa in tutte le sue parti l’INPS garantisce la consegna in soli 10 giorni lavorativi dopo aver incrociato tutti i dati con sistemi informatici.

 

Bonus Bicicletta 2022, Requisiti, Domanda e Importo

Il Bonus Bicicletta ha il tetto massimo di 750 Euro, monopattini elettrici, e-bike, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica. Il rinnovato Bonus biciclette 2022 per la mobilità sostenibile, offre ai richiedenti il credito d’imposta pari a un massimo di 750 euro per l’acquisto di biciclette, monopattini elettrici, e-bike, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione (sharing) o sostenibile.

Tutti i cittadini Italiani potranno inoltrare le domande per il bonus mobilità 2022 e dovranno essere presentate rigidamente a causa di finanziamenti limitati dal 13 aprile 2022 e fino al 13 maggio 2022.

Il bonus biciclette 2022, o Bonus mobilità, è elargito sotto forma di credito d’imposta, nella misura massima di 750 euro, viene riconosciuto solo alle persone fisiche che dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020 hanno sostenuto spese per l’acquisto di biciclette, monopattini elettrici, e-bike, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione (sharing) o sostenibile.

Per la presentazione delle domande il richiedente deve aver consegnato per la rottamazione un vecchio veicolo di categoria M1.

Come si accede al Bonus Bicicletta 2022

Per accedere al bonus biciclette, COME SOPRA ESPLICITATO IL CITTADINO RICHIEDENTE DEVE  aver acquistato dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020 biciclette, monopattini elettrici, e-bike, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione (sharing) o sostenibile e al momento dell’acquisto è necessario aver consegnato per la rottamazione, nello stesso periodo, un veicolo, anche usato, con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km, un secondo veicolo di categoria M1 rientrante tra quelli previsti dalla normativa in materia.

Ovvero quelli previsti nell’articolo 1, comma 1032 della Legge n. 145 del 2018 dove viene indicato di consegnare al venditore per la rottamazione un mezzo intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo o ad uno dei familiari conviventi alla data di acquisto del medesimo veicolo.

A quanto ammonta il Bonus?

Il bonus bicicletta 2022 è un credito d’imposta pari a un massimo di 750 euro, concesso dallo Stato fine ad arrivare a una spesa complessiva di 5 milioni di euro per l’anno 2020, con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate da pubblicare entro il 23 maggio 2022 sarà resa nota la percentuale del credito d’imposta spettante a ciascun soggetto.

COME SI INCASSA IL BONUS BICICLETTE?

L’Agenzia delle Entrate non liquida il cittadino con denaro ma deve essere utilizzato attraverso il 730 il credito d’imposta esclusivamente nella dichiarazione dei redditi in diminuzione delle imposte dovute fruibile non oltre il periodo d’imposta 2022.

Chi viene riconosciuto il Bonus all’atto della dichiarazione dei redditi 2021/2022 deve indicare l’importo del credito spettante, determinato applicando alle spese agevolabili indicate nell’istanza.

Nel caso in cui il credito d’imposta indicato nella dichiarazione dei redditi per il periodo d’imposta 2021 non è utilizzato totalmente o in parte, il credito residuo sarà riportato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2022.

QUANDO SCADE IL BONUS BICICLETTA 2022?

La richiesta per ottenere il bonus mobilità 2022 deve essere presentata attraverso il Sito dell’Agenzia delle Entrate dal 13 aprile 2022 al 13 maggio 2022 e nella stessa pagine del Sito Internet è anche possibile sostituire la richiesta con altra o addirittura annullare tutta la pratica con rinuncia lincando l’apposita casella.

RICHIEDERE IL BONUS BICICLETTE 2022 ATTRAVERSO CANALI TELEMATICI

Per richiedere il bonus bici 2022 occorre entrare sul sito dell’Agenzia delle Entrate nella pagina (Area Riservata) poi (Accedi alla nuova area riservata) poi (Entra con Spid), inserire le credenziali personali e lincare la voce (Credito di imposta per la mobilità sostenibile) e continuare nella scheda della richiesta. La richiesta deve essere inviata esclusivamente con la modalità telematica o in mancanza rivolgersi a un soggetto incaricato e  autorizzato alla trasmissione delle dichiarazioni di cui all’articolo 3, comma 3, del Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni. Dopo aver inviato la richiesta l’Agenzia delle Entrate rilascia, entro 5 giorni, una ricevuta che ne attesta la presa in carico, ovvero lo scarto, con l’indicazione delle relative motivazioni.